La mancata presentazione di una bozza di bilancio di previsione, la deposizione agli atti da parte del commissario di un elenco di patrimoni immobiliari da vendere (doc. non disponibile on-line) e la convocazione urgente del consiglio comunale con ordine del giorno l'istituzione di nuove tasse e l'adeguamento di altre esistenti non lascia presagire cose positive.
Se prendiamo spunto dal manifesto affisso pochi giorni fa dai consiglieri in carica (PD, Rifondazione ed ex-maggioranza) che denunciavano 5 MLN di debito solo con l'ATO, al di là del possibile opportunismo politico e a meno che non siano pazzi (ne dubito) non ci discosteremo tanto da questa cifra e le conseguenze saranno quelle di un comune fallito. Vedremo se ufficialmente con la dichiarazione del dissesto o no.
Lo scrivevo in un articolo il 27/10, FALLITI ?!?
Comunque si, questa politica ha fallito e si è tirata giù tutta la cittadinanza. In ordine del giorno ritroviamo voci che chi ha seguito le vicende degli ultimi mesi si aspettava, cari amici o aumenta tutto con il voto dei consiglieri o aumenta in automatico senza il voto dei consiglieri per via della dichiarazione del dissesto.
I punti in odg al consiglio comunale sono:
Adeguamento tariffe TARSU anno 2012
Variazione aliquota ICI per l’anno 2012
Istituzione addizionale comunale IRPEF;
Istituzione addizionale accisa sull’energia elettrica
Altra manovra economica, questa condivisibile
Modifica art.23 “Passi Carrabili” del Regolamento Comunale per le occupazioni di spazi ed
aree pubbliche e per l’applicazione della relativa tariffa;
Cosa sperare ? Sono passi obbligati, non c'è nulla da fare, per giustizia però dovremmo vedere i dirigenti ATO citati in giudizio e un'inchiesta sui bilanci comunali passati. I cittadini non possono pagare i debiti contratti dagli amministratori in maniera irresponsabile e senza il dovuto controllo. Dare mandato di amministrare non vuol dire essere autorizzati a prescindere a contrarre mutui, indire gare ed affidare per 25 anni la gestione di un servizio pubblico come quello dell'illuminazione (in quale programma elettorale era scritto???) o assistere attoniti ed in silenzio al disastro ATO, al disastro della contabilità comunale, al crescere delle tasse ed anche come lamenta spesso l'ex-amministrazione al malcostume cittadino rappresentato ad esempio dal mancato rispetto degli orari di conferimento dei rifiuti nei cassonetti o all'illegale stoccaggio di apparecchiature elettroniche ed altro. Si multino i cittadini ma si diano le opportunità per agire nella legalità. Speriamo in una futura amministrazione che renda trasparente i processi decisionali e i capitoli di spesa rendendo la cittadinanza partecipe, perchè non con dei referendum? Si possono fare benissimo senza costi con l'email certificate o con altri strumenti liberamente disponibili.
Intanto prepariamoci ad incassare il colpo ma vorrei capire come si farà con chi effettivamente non potrà pagare. Si manderà Equitalia ? Si materializzerà ancora una volta la sopraffazione di uno Stato disinteratto e assente ?
Appuntamento per il 13/12 ore 18.00 aula consiliare.

















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