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Di Giacomo Milone
Ennesimo cambio di panchina per il Palermo, il numero 20 dell'era Zamparini.
Il presidente, che aveva più volte elogiato Mangia, ha deciso di esonerarlo per far posto a Bortolo Mutti (Già allenatore del Palermo nell'anno 2001-2002).
Non sono nuovi questi ripensamenti da parte di Zamparini, basti pensare che, da inizio stagione a ora, questo è il terzo allenatore a sedersi nella panchina
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Di Giacomo Milone
Il Palermo e il Siena danno spettacolo al Barbera, una partita ricca di gol che dà l'accesso alla fase successiva ai bianconeri.
Continua quindi il trend negativo del Palermo in casa, in pochi giorni due sconfitte in casa, la squadra sembra aver perso il furore agonistico che contraddistingueva le partite casalinghe dei rosanero.
Il Palermo, grazie ad una tripletta di un Ilicic stellare e ad un gol di Bertolo che probabilmente non meritava la panchina iniziale, tiene testa ai senesi per 120',
Sebbene entrambi gli allenatori facciano ampio uso del turn over, le due squadre si dimostrano molto propositive in fase offensiva, però in difesa combinano disastri.
La lotteria di rigori però favorisce il Siena, il Palermo riesce a sbagliare tre rigori su tre e regala il turno successivo agli avversari.
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di Giacomo Milone
Prima sconfitta casalinga per il Palermo, contro un Cesena che rimane comunque ancorato nella zona retrocessione.
Grandi protagonisti della gara sono i due portieri,che non sbagliano praticamente nulla, Benussi non può niente sul gol di Adrian Mutu.
Palermo assente nella prima mezz'ora di gioco, il Cesena ha assaltato l'area di rigore rosanero, con un attaco dinamico e frequenti scambi di posizione, che hanno causato non pochi problemi alla retroguardia del Palermo. Mangia non aspetta la fine primo tempo per modificare l'assetto della squadre, subito fuori il fantasma Bacinovic per Bertolo, decisamente più propositivo. Il Palermo diventa pericoloso grazie sopratutto a palle inattive, poi ci sono tanti errori in fase di possesso palla e un attacco che non riesce ad essere incisivo, Pinilla in particolare in scarsa condizione.
Nel secondo tempo il Cesena è subito pericoloso con un cross deviato di Ghezzal, che si stampa sulla traversa, Mutu poi impegna in più occasioni Benussi, fino a trovare il gol al 63'.
La partita si fa nervosa, espulso Munoz per doppia ammonizione e Acquah che rischia tantissimo in un paio di interventi, tanto che Mangia lo fa uscire per dare spazio a Mantovani.
Da qui in poi la partita diventa noiosa, pochissime azioni pericolose e tanti falli a centrocampo, tranne che per un tiro di Fabrizio Miccoli.
A cinque minuti dalla fine Bogdani sbaglia malamente un gol da due passi, dall'altra parte il Palermo continua a spingere ma non riesce a creare una vera occasione.
La partita si conclude sul risultato di 0 a 1, il Cesena torna a casa con 3 punti in tasca, mentre Denis Mangia dovrà pensare a ridare degli equilibri alla sua squadra in vista del derby col Catania.